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I risultati degli scrutini finali delle classi I, II, III e IV saranno pubblicati lunedì 22 giugno alle ore 9.00. I genitori degli alunni promossi con sospensione del giudizio potranno ritirare le schede informative e le indicazioni per il superamento delle carenze lunedì 22 giugno dalle 9.00 alle 13.00 e martedì 23 giugno dalle 9.00 alle 13.00. I corsi di recupero estivi avranno inizio il giorno 30 giugno Le prove di verifica si svolgeranno a partire dal primo settembre. Il calendario dei corsi e delle prove di verifica di settembre sarà pubblicato all’albo d’Istituto e sul sito della scuola sabato 27 giugno

BUONA FORTUNA! ;)

E’ stato lanciato dagli studenti del Liceo il progetto editoriale “Giornalino Studentesco”.
Il giornalino avrà periodicità mensile, ed è stato pensato dagli studenti per gli studenti come una rivista mensile di informazione culturale, civile e politica, rigorosamente politicamente neutrale e contraria a qualsivoglia forma di propaganda.
La rivista sarà suddivisa in sette diverse sezioni (Scuola, Arte & Cultura, Musica, Sport, Politica & Società, Tecnologia, Rubrica), ognuna delle quali curata da un supervisore o caposezione. In ogni edizione saranno, a criterio dei responsabili, alternate le diverse sezioni in relazione alla quantità di materiale raccolto e ad un limite prestabilito di pagine da raggiungere e non superare.

Chiunque, studente o professore, può pubblicare un proprio articolo sulla rivista inerente ad una qualsiasi delle sezioni che lo compongono

Durante l’assemblea d’ Istituto del giorno 6 Febbraio 2009 sono stati eletti e nominati i membri della Redazione, a cui far riferimento sia per proporre articoli che per qualsiasi altra informazione relativa alla rivista.

Supervisori: Prof. Nicola Pagano, Marco Morra (5E)
Caporedattori: Prof. Nello Grisolia, Romologaetano Ganzerli (5C), Marcello Mennuni (5C)

Capisezione:

Arte & Cultura: Gianluca Schettino (5H)
Musica: Leonardo Tucci (3G)
Politica & Società: Raimondo Laino (5D)
Rubrica: Gaia Carpentieri (5D)
Scuola: Marco Morra (5E)
Sport: Andrea Sepe (5C)
Tecnologia: Romologaetano Ganzerli (5C)

Si chiede la collaborazione di Studenti e Professori per raccogliere il materiale necessario alla stesura del primo numero del Giornalino Studentesco, programmato per fine febbraio. Gli articoli
possono pervenire direttamente ai relativi capisezione oppure via mail agli indirizzi help_vittorini@hotmail.it e seroban@gmail.com.

Slitta di un anno la riforma delle scuole superiori (licei e istituti tecnici), che entrà quindi in vigore nel settembre del 2010. Partirà invece come previsto nel settembre 2009 la riforma delle scuola primaria (l’ex elementare e media) e della secondaria di primo grado (la scuola media) ma con alcune importanti modifiche rispetto al disegno della Gelmini. Salta infatti il maestro unico alla scuola elementare che si trasforma in “maestro prevalente” e l’orario settimanale di 24 ore sarà solo una opzione che le famiglie potranno chiedere accanto alle 27 e alle 40 ore.

SERATA CRE-ATTIVA

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Serata CreAttiva
Venerdì 28 novembre 18.00-00.00 Piazza Dante
Studenti napoletani
 
 
Abbiamo marciato, parlato, scritto, lottato per mesi contro chi ci sta privando della possibilità di costruirci un futuro in questo paese.

Siamo scesi a milioni per le strade delle nostre città, abbiamo gridato e camminato senza sosta perché non rinunciamo al nostro diritto al sapere.

A chi ci vuole tutti ignoranti e indifferenti…
A chi vuole ridurre la nostra cultura ad un programma Tv o poco più…

Rispondiamo con la nostra creatività!
Contro le politiche Gelmini-Tremonti
L’ Onda non si arresta!

Uniamoci in una serata di cultura, creatività e informazione.

Dalle 18:
SPETTACOLO DI MAGIA….performances teatrali, fotografie, giochi, dj set

Dalle 20 alle 00.00:
Musica live rock, pop, jazz, blues, rap

Resoconto dell’Assemblea d’Istituto del giorno 15 Novembre 2008

 

 

L’assemblea tenutasi delle ore 9.00 con all’ordine del giorno i seguenti punti:

1)      Resoconto della settimana di coogestione;

2)      Resoconto delle manifestazioni tenutesi il giorno 14 novembre 2008;

3)      Problemi interni alla scuola;

4)      Varie ed eventuali;

 

si apre alle ore 9.15, alla presenza di una massiccia rappresentanza della componente studentesca.

E’ da chiarire che le PRESENZE(prese su appositi registri dei Rappresentanti)  servono solo a sapere la percentuale di studenti presenti  e quindi a tutelarci le prossime Assemblee. Infatti si intende ricordare agli alunni che se la maggioranza non ci fosse stata purtroppo avremmo non avremmo potuto fare automaticamente quella di Dicembre.

Ad aprire gli interventi è il nuovo rappresentante eletto; Romologaetano Ganzerli:

Durante il mese di ottobre ha preso forma uno straordinario movimento di opposizione alle politiche della destra sull’istruzione, movimento che è cresciuto via via in maniera esponenziale, sia sul piano quantitativo che su quello qualitativo. Abbiamo ancora negli occhi le immagini dei 300.000 studenti scesi in piazza il 10 ottobre, così come la vera e propria moltitudine, impossibile da quantificare,  che ha invaso le strade della capitale in occasione dello sciopero generale lo scorso 30 ottobre.

In mezzo a queste due grandi date, una vera e propria Onda che ha imposto le proprie rivendicazioni all’attenzione di un’opinione pubblica fino a questo momento assopita, di cui infatti già si vaticinava la scomparsa; centinaia di scuole occupate e autogestite, migliaia di assemblee, iniziative pubbliche, lezioni in piazza, oltre 400 cortei in poco meno di 20 giorni, senza dimenticare le Università; sono queste le cifre della grande Onda.

Dopo gli eventi degli ultimi giorni e dopo che l’istituto E. Vittorini si è reso promotore di iniziative quali l’occupazione autogestita e la cogestione che bene o male in molte classi ha funzionato, bisogna riflettere sull’errore di tentata occupazione avvenuta martedì mattina ma anche sulla mancata o comunque esigua partecipazione dei ragazzi alla manifestazione nazionale del 14/11/2008 a Napoli.”

Interviene successivamente il Rappresentante uscente; Raimondo Laino:

“Convinto del fatto che purtroppo l’occupazione di martedì è stato un semplice errore di valutazione perché purtroppo gli studenti non hanno partecipato sono…ma credo tutti quanti siano convinti che sia arrivato il momento di difendere la Scuola pubblica anche facendo cultura e quindi riprendendo le normali attivita’ didattiche e utilizzando spazi e tempi alternativi,extrascolastici per tenere alta l’attenzione sulle politiche studentesche degli ultimi tempi.

Contro questo Governo ci siamo mobilitati con forza ma, ora che il 137 e la 133 sono stati approvati definitivamente, si pone con forza un interrogativo..Che fare?

Risulta evidente come sia quantomai necessario compiere un salto di qualità, partendo dalla contestazione dell’esistente per riprogettare un nuovo modello di scuola; molto spesso in questo mese si è parlato dell’Onda come di un movimento teso alla conservazione della situazione attuale: gli studenti e le studentesse che sono scesi in piazza, però, sapevano e sanno benissimo che così non è, e che anzi la scuola e l’università così come sono funzionano male e non ci consentono di sviluppare appieno le nostre intelligenze, all’interno di percorsi formativi e didattici di qualità ma innovativi. Questo è un movimento di studenti che vogliono studiare, e vogliono farlo in scuole pubbliche ma soprattutto di qualità!”

Sotto la sollecitazione dello studente Laino è invitato a parlare il prof. Pagano che espone il suo progetto “Scuole in rete”.

Intervengono successivamente in nuovi rapp. eletti Ermanno Alagna e Marco Morra.

Entrambi si rendono portatori dell’esperienza della manifestazione nazionale tenutasi ieri(14/11/2008) a Roma  e in particolare il rapp. Morra,dopo essersi scusato del ritardo, con veemenza espone il suo dissenso nei confronti di quella parte della componente studentesca che ripetutamente in queste settimane ha strumentalizzato e continua a strumentalizzare i momenti di partecipazione e grande impegno civile,sociale, scolastico e politico sminuendolo a semplici giorni “di festa”; ribadendo inoltre che tale comportamento è vergognoso non solo nei confronti dei rappresentanti e di chi si impegna, ma soprattutto verso l’intero movimento studentesco nazionale.

L’ASSEMBLEA si conclude alle ore 10.42 dopo che si rassicura le 5 classi circa i viaggi d’istruzione e che i Rappresentanti invitano a partecipare gli studenti all’ASSEMBLEA che si terra’ Domenica 16 novembre 2008 alle ore 18.00 al Palazzo Giusso (UNIVERSITÁ ORIENTALE LARGO SAN GIOVANNI MAGGIORE A PIGNATELLI).

 

I Rappresentanti d’Istituto

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Nessun colpo di scena ma solo una lunga attesa che ha fatto temere il peggio ai quattromila studenti napoletani, decisi a non muoversi dalla stazione centrale, se non a bordo dei treni speciali, richiesti per la trasferta romana. All’alba di ieri, universitari e studenti medi riuniti a piazza Garibaldi, erano tutti in possesso del coupon fai da te (il biglietto da 5euro, autoprodotto dai comitati studenteschi) per autofinanziarsi il viaggio ad un prezzo sociale e respingere le trattative da comitiva proposte da Trenitalia. È trascorsa un’ora prima della risposta da parte della delegazione Trenitalia, un’ora di domande e agitazione tra i ragazzi. Contrattazioni e qualche slogan gridato, poi la risposta, un treno speciale a disposizione degli studenti. Il movimento di protesta napoletano ha affittato il treno (in realtà ha comprato 500 posti che con qualche forzatura si sono trasformati in 900) per il totale di circa 3mila euro comprensivi di andata e ritorno. Alla somma si è aggiunto il contributo della Cgil per raggiungere una cifra intorno agli 11mila euro. Sui vagoni i ragazzi dell’Orientale e delle facoltà federiciane di Monte Sant’Angelo, Lettere ed Architettura, mentre tutti gli altri universitari, ricercatori e dottorandi in mobilitazione sono partiti, sempre dalla stazione centrale, con 22 pullman. A bordo anche studenti delle superiori (Fonseca, Genovesi, Margherita di Savoia, Casanova, Sbordone,E. Vittorini, Galileo Ferraris). Il treno regionale è partito alle 7.20, riversando l’ondata napoletana nella capitale, intorno alle 11 del mattino. «Blocchiamo la città» hanno ripetuto ancora gli studenti napoletani, accompagnando il corteo nazionale e manifestando sotto Montecitario per poi confluire alla Sapienza. Molti di loro (circa 400)sono rimasti a Roma per le assemblee anti Gelmini, che si svolgeranno oggi e domani alla Sapienza, ma la maggior parte sono rincasati in tarda serata senza problemi. E in città? Il passaparola è iniziato giovedì sera. Gli studenti delle superiori che non hanno potuto partecipare alla trasferta romana (soprattutto i più giovani) hanno deciso di organizzarsi in modo autonomo, sfilando in corteo per le strade del centro. Decine di sms e messaggi lasciati sui blog nati per coordinare le iniziative di lotta: appuntamento a piazza del Gesù, poi si decide. Così ieri, intorno alle nove, dopo una breve tappa in piazza Dante, in centinaia si sono incontrati nella piazza diventata simbolo della protesta anti-Gelmini. Da lì un piccolo gruppo ha raggiunto la stazione di piazza Garibaldi. Insieme ragazzi del Casanova, dello Sbordone,dell’ E. Vittorini , dell’Itas Vittorio Emanuele, del Vico, del Genovesi e del Segrè, solo per citarne alcuni.

 

 

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DIANA CATALDO – Nuovo tentativo di occupazione ieri da parte degli studenti del liceo Vittorini. Per la terza volta in meno di venti giorni, preside e professori al loro arrivo hanno trovato il cancello di ingresso della scuola chiuso con una catena. È stato necessario l’intervento della polizia per convincere gli studenti a lasciare libero il passaggio, mentre fuori all’istituto una folla di genitori e giovani contrari all’occupazione protestava con forza contro un’iniziativa che ha visto la partecipazione di quindici studenti in tutto. Confusione, qualche momento di tensione ma nessun incidente. Sul posto anche uomini della Digos e una squadra di vigili del fuoco pronti ad intervenire per rompere la catena con la forza. Non è stato necessario: «I ragazzi si sono decisi a lasciarci entrare senza opporre resistenza», racconta il vicepreside Nello Grisolia. Alle nove del mattino era tutto finito. Gli studenti sono entrati a scuola e hanno svolto regolarmente lezione, mentre docenti e dirigenti cercavano di capire le ragioni dell’iniziativa. Scene già viste nell’istituto di via Domenico Fontana, dove la polizia è intervenuta la prima volta lo scorso 22 ottobre. Dopo lunghe trattative con preside e professori, gli studenti decisero di liberare l’istituto. Una settimana dopo nuova occupazione, anche in questo caso durata solo pochi giorni e conclusasi con la decisione spontanea dei ragazzi di sostituire la forma di lotta del presidio fisso con quella eventuale dell’autogestione. «È importante mantenere sempre aperto il confronto con i giovani – sostiene il professore Grisolia – Dialogo ed educazione, è su questo che si basa la scuola. Le forze dell’ordine hanno sempre collaborato con noi, tutto si è svolto in un clima sereno». La maggior parte dei ragazzi del Vittorini ieri ha contestato l’iniziativa dei compagni che hanno deciso di occupare. Il gruppo dei quindici giovani invece si difende: «Questo ormai è l’unico modo per farsi sentire». Una scelta controcorrente quella di occupare la scuola, dal momento che in città ormai quasi tutti gli istituti sono stati sgomberati. Ieri anche il Margherita di Savoia è stato liberato dagli studenti in vista di una collaborazione con i docenti, mentre resta occupato il liceo Artistico, dove oggi si terrà un incontro tra ragazzi e genitori (che lamentano il fatto di non potere ancora accedere alle cedole librarie). Tra gli studenti c’è grande attesa per la manifestazione del 14 novembre. Ieri una delegazione del comitato studentesco si è recato alla stazione con un cartello per richiedere un trattamento speciale per la trasferta romana. L’iniziativa – hanno sottolineato i ragazzi – è stata realizzata all’interno della stazione solo simbolicamente e non perché i ragazzi siano intenzionati a trattare con Trenitalia. I treni, aggiungono, vanno assolutamente concessi, per motivi di ordine pubblico e sicurezza. «In occasione della manifestazione nazionale del 14 – hanno reso noto gli studenti – Trenitalia ha reso disponibile lo sconto comitive del 30% che comunque non soddisfa le nostre esigenze. Partiremo con gli intercity in prima mattinata e chiediamo un accordo col prefetto di Napoli che possa soddisfare le nostre esigenze, che sono quelle di uno spostamento previsto di circa 4mila studenti. Siamo disposti a fare la nostra parte con iniziative per autotassarci e autofinanziarci, e vogliamo almeno un treno speciale con relativi biglietti gratuiti». Oggi pranzo sociale a San Marcellino, aperitivi a Giusso e dalle 21 spettacoli ai Decumani. Gli studenti medi e universitari hanno lanciato una nuova «notte bianca».

 

http://www.ilmattino.it/mattino/page_view.php?pbk=1&Date=20081112&Edition=NAZIONALE&Section=NAZIONALE&Number=37&vis=G

 

Dopo gli eventi degli ultimi giorni (nei quali gli stessi docenti pur cercando il colloquio nn rispettano gli spazi e le liberta’ degli studenti..) la nostra proposta di kogestione di 2 ore al giorno per 4 giorni e altri 4 giorni di pomeriggio  è stata dimezzata in kolleggio docenti a 4 luridi giorni da 1 ora( ke in alkune klassi nn si fara’ perkè i prof hanno messo kompito)e hanno tagliato sugli altri 4 giorni di pm(perkè poi ki li paga i prof?..anke se per conscenza morale dovrebbero farlo gratis:@) ! Per non parlare del fatto ke invece della kollaborazione..molti prof hanno ostakolato gli studenti mettendo kompiti prpr nel giorno del 7(ieri).. grandissima mobilitazione nazionale..IN piu’ per le klassi 5 hanno PRATIKAMENTE abolito i viaggi per dicembre..e la preside nn ha neanke avuto il buonsenso di leggere la lettera spedita dai rapp…delle 5! ora c’è da kiedersi ke stiamo aspettando?…possiamo sottostare a tutto cio’? ..1 parola…1 azione per liberare la nostra scuola da ki ci vuole calpestare…LIBERIAMOLA(OKKUPIAMOLA)!

OGGI domenika 9/11/2008 ASS. STRAORDINARIA alle 17.30 fuori skuola! Fallo passare PER info:3332914157

Oggi dalle 14:00 alle 16:00 si è tenuta un’ assemblea straordinaria tra docenti ed alunni per decidere se e come continuare nella protesta contro la riforma Gelmini e il ddl Aprea. 

Noi studenti abbiamo fatto la nostra proposta: 4 ore di lezione regolare ed 1 o 2 ore di dibattito in classe con i docenti per un minimo di  4/5 giorni, per continuare nella nostra campagna di sensibilizzazione nei confronti della platea studentesca ancora “insensibile” ai temi caldi della riforma.

La seconda proposta, intitolata “Scuole in Rete” prevede l’apertura a turno delle scuole della circoscrizione in orario pomeridiano. Nelle scuole si terranno corsi aperti al pubblico in cui si discuterà delle conseguenze della riforma, così da promuovere una vera e propria campagna, informativa e sensibilizzatrice al tempo stesso, aperta al territorio.

La terza proposta, di più difficile attuazione, prevede lezioni all’aperto a turno per tutte le classi nei giardinetti di via Domenico Fontana.

Tutte le proposte verranno messe ai voti nella giornata di mercoledì 5 Novembre, e quella che riscuoterà il maggior numero di consensi verrà portata avanti (previa autorizzazione del consiglio d’Istituto).

E’ importante non perdere di vista il motivo della protesta. Fino al 14 Novembre, data in cui il presidente della Repubblica firmerà il decreto 137, la protesta deve essere portata avanti anche in vista delle manifestazioni nazionali del 7 e del 14!

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