Oggi dalle 14:00 alle 16:00 si è tenuta un’ assemblea straordinaria tra docenti ed alunni per decidere se e come continuare nella protesta contro la riforma Gelmini e il ddl Aprea.
Noi studenti abbiamo fatto la nostra proposta: 4 ore di lezione regolare ed 1 o 2 ore di dibattito in classe con i docenti per un minimo di 4/5 giorni, per continuare nella nostra campagna di sensibilizzazione nei confronti della platea studentesca ancora “insensibile” ai temi caldi della riforma.
La seconda proposta, intitolata “Scuole in Rete” prevede l’apertura a turno delle scuole della circoscrizione in orario pomeridiano. Nelle scuole si terranno corsi aperti al pubblico in cui si discuterà delle conseguenze della riforma, così da promuovere una vera e propria campagna, informativa e sensibilizzatrice al tempo stesso, aperta al territorio.
La terza proposta, di più difficile attuazione, prevede lezioni all’aperto a turno per tutte le classi nei giardinetti di via Domenico Fontana.
Tutte le proposte verranno messe ai voti nella giornata di mercoledì 5 Novembre, e quella che riscuoterà il maggior numero di consensi verrà portata avanti (previa autorizzazione del consiglio d’Istituto).
E’ importante non perdere di vista il motivo della protesta. Fino al 14 Novembre, data in cui il presidente della Repubblica firmerà il decreto 137, la protesta deve essere portata avanti anche in vista delle manifestazioni nazionali del 7 e del 14!








