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Il testo seguente è preso dal sito del Ministero della Pubblica Istruzione (www.pubblica.istruzione.it). Contiene notizie e dati falsi. In un paese normale un ministro sa di cosa parla, e non tira numeri a caso. Ma questo, evidentemente, non è un paese normale. Trovate i nostri commenti inline.

Ricercatori di Ingegneria contro la 133

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Dichiarazione del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Mariastella Gelmini

Roma, 24 ottobre 2008

Ho chiesto ai ragazzi se la scuola e l’università così come sono li soddisfino. Un’università ed una scuola che non preparano al lavoro e che non consentono loro di farsi un futuro. Non è vero che in Italia si spenda poco per l’istruzione, anzi siamo tra i primi d’Europa. Il problema è che si spende male.

E’ inaccettabile che:

  • l’università italiana produca meno laureati del Cile

[Ric] Oltre a essere falso, è anche palesemente inverosimile. I laureati in Italia sono circa 301mila l’anno (2005, MIUR), in Cile sono 87mila (2006, min. dell’Istruzione cileno, dati consultabili via web).

  • abbiamo 94 università, più 320 sedi distaccate nei posti più disparati

[Ric] Potresti cominciare chiudendone qualcuna. Ti diamo un’idea: l’Ateneo e-Campus, Università telematica istituita con Decreto Ministeriale 30/1/2006 (governo Berlusconi bis, guarda caso). Per chi non lo sapesse, sono quelli del CEPU che si sono fatti la propria università (non stiamo scherzando). Oppure la Korè di Enna, l’università di Salvo Andò, che ha recentemente conferito la laurea “honoris causa” al ministro Alfano (neanche questo è uno scherzo).

  • ci siano 37 corsi di laurea con 1 solo studente

[Ric] Facci due esempi. Scommettiamo che non sei capace? A meno che non ti riferisca a corsi di laurea disattivati (tipo quelli del vecchio ordinamento), ai quali risulta ancora iscritto uno studente. Per quelli esistono i corsi mutuati. Nessuno tiene un corso di laurea in piedi, pagando venti e più professori, per un solo studente, anche perché la legge non lo consente: per tenere aperto un corso sono necessari dei “requisiti minimi”. Un ministro dovrebbe saperlo.

  • 327 facoltà non superino i 15 iscritti

[Ric] Ancora: facci due esempi (che non siano finti, come quelli di sopra). E, se ne trovi qualcuna, chiudila. Tanto di guadagnato per tutti. E poi che scusa sarebbe questa per tagliare i fondi ad università con 50mila studenti, facoltà con 10mila, e corsi di laurea con più di cento?

  • negli ultimi 7 anni siano stati banditi concorsi per 13.232 posti da associato ma i promossi siano stati 26.000. Nel 99,3% dei casi sono stati promossi senza che ci fossero i posti disponibili facendo aumentare i costi di 300 milioni di euro

[Ric] È grossolanamente falso. Gli idonei, (e non promossi: non siamo, infatti, alle elementari) sono 26000. I concorsi per associato, per legge, hanno la doppia idoneità. Quindi, ogni posto bandito comporta due idonei. Uno si prende il posto, l’altro si tiene l’idoneità, che non comporta spese per nessuno. La spesa c’è se un idoneo viene chiamato in servizio da un’università, che per farlo deve avere del budget disponibile. Se è disponibile, vuol dire che c’è. Quindi non c’è nessuna spesa pazza da giustificare. E comunque, negli ultimi sette anni il numero di associati in servizio è cresciuto di 930 unità, non di 26000, né di 13232 (dati 2005, MIUR). Nello stesso periodo gli studenti sono cresciuti di 150mila unità.

  • ci siano 5 università importanti con buchi di bilancio enormi (e sono i luoghi dove si protesta maggiormente) che avrebbero portato, se fossero state aziende, al licenziamento in tronco di chi le ha gestite per tanti anni

[Ric] La nostra università è stata annoverata tra quelle “prossime alla bancarotta”. È falso. I nostri bilanci sono in pari, basta leggerli. Andranno in rosso dal 2010, ma solo grazie ai vostri tagli. Grazie per averci chiamato “importanti”, comunque. Se siamo importanti, perché ci tagli i fondi?

  • si siano moltiplicate cattedre e posti per professori senza tener conto delle reali esigenze didattiche dei ragazzi, aumentando la spesa per l’università in maniera inaccettabile

[Ric] Chiacchiere. Giusto per dare due numeri: dal 2002 al 2008, a Pisa, il numero di docenti è calato di 65 unità, e quello di tecnici amministrativi di 226 (dati del Rettorato).

  • non ci sia un’università italiana che figuri tra le migliori 150 del mondo

[Ric] Giusto. Le classifiche in vigore premiano la produzione scientifica, non la produttività scientifica, cioè la quantità di lavoro prodotto per euro speso. Se lo facessero, saremmo primi, e di gran lunga. Dacci gli stessi finanziamenti, vedrai che ti facciamo fare un figurone.

  • ci siano 5500 corsi di laurea, mentre in Europa ne troviamo la metà

  • Siano insegnate 170.000 materie rispetto alle 90.000 della media europea

  • nel 2001 i corsi di laurea fossero 2444, oggi 5500

[Ric] Peccato che dal 2001 ad ora siamo passati dal vecchio ordinamento, con lauree quinquennali, al nuovo ordinamento, con lauree su due livelli. Il fatto che i corsi siano raddoppiati è pertanto abbastanza ovvio. Se sono più che raddoppiati è perché il senso del 3+2 è di allargare l’offerta specialistica mantenendo contenuta quella di base.

  • i ragazzi siano sottoposti ad un carico di ore di lezione triplo rispetto alla media europea per trovare giustificazione a corsi fatti solo per dare cattedre.

[Ric] Ancora chiacchiere. Il sistema dei crediti formativi prevede un numero di ore standard. E poi, se anche fosse, cosa dovremmo fare? Dare via lauree facendo studiare le persone un terzo di quello che studiano adesso? È questa la tua idea di università di qualità?

Inaccettabile è che chi fa il ministro

non sappia di cosa parla

Inaccettabile è

pubblicare dati falsi sul sito del ministero

per fini di propaganda

La protesta deve continuare!

Dopo 5 giorni di Occupazione, e dopo che il decreto Gelmini è passato al Senato con 134 voti favorevoli, il Vittorini ha deciso di mobilitarsi alla ricerca di una nuova forma di protesta che non continui ad interrompere lo svolgimento delle normali attività didattiche. La protesta deve andare avanti, e su questo penso che siamo tutti d’accordo. Resta da decidere soltanto come farla andare avanti. Personalmente penso che sia il caso di trovare un accordo anche con le altre scuole, per muoverci insieme e far sentire più forte la nostra voce.

Lunedì 3 Novembre si ritornerà in classe e si riprenderà il normale corso delle lezioni, e dalle 14 alle 16 è conovocata un’assemblea straordinaria tra professori ed alunni nella quale si discuteranno le nuove proposte su come continuare la protesta. Le proposte verranno messe insieme e portate ai voti nella giornata di mercoledì 5 Novembre, in concomitanza con l’elezione dei rappresentanti d’Istituto e di classe. La proposta che riscuoterà il maggior numero di consensi sarà presa in considerazione e portata avanti.

Mi raccomando per lunedì, è fondamentale che voi partecipiate a quest’assemblea e che pensiate a qualche proposta da discutere insieme. La protesta deve andare avanti, non possiamo fermarci ora!

Ragazzi domani venerdì 24 Ottobre partirà dalla nostra scuola un corteo per manifestare ancora una volta il nostro dissenso nei confronti di una legge e di un governo che non tutela minimamente le nostre esigenze e calpesta i nostri diritti. L’appuntamento è alle 8.00 fuori scuola, da lì si partirà per giungere alle 10.30 a P.zza del Gesù dove ci incontreremo con migliaia di ragazzi di altre scuole di Napoli con cui abbiamo avuto contatti in questi giorni. Mi raccomando, la presenza di ognuno di voi è FONDAMENTALE!
Dimostriamo a noi stessi e agli altri che abbiamo intenzioni serie, e che questa volta non è un semplice pretesto per perdere qualche giorno di scuola!

Vittorini Occupato!

Siamo riusciti laddove in molti hanno fallito. Il Liceo Scientifico Elio Vittorini è stato occupato oggi, 21 ottobre 2008, a 13 anni dall’ ultima occupazione. E’ grazie a tutti voi che siamo riusciti a raggiungere questo risultato,  grazie alla tenacia e al coraggio che ognuno di voi ha dimostrato, alla grande compattezza che siamo riusciti a mantenere anche nelle situazioni più difficili. Ora non ci resta che continuare su questa strada, restiamo uniti, e protestiamo contro una riforma che vuole distruggere la scuola pubblica!

Ragazzi, come sicuramente saprete, per domani è stata convocata un’assemblea d’istituto. E’ Fondamentale che ci siate tutti voi, abbiamo molte cose di cui parlare (una su tutte, le candidature a rappresentanti d’istituto) e dobbiamo decidere insieme cosa fare nei giorni 21-22-23 Ottobre. Tutte le scuole d’ Italia saranno in agitazione per manifestare il loro dissenso nei confronti del malgoverno Gelmini, nei confronti di una legge che va contro la scuola. Con il vostro aiuto, noi vogliamo fare lo stesso. Vi aspettiamo numerosi!

 

 

L’estate trascorsa è stata contrassegnata da numerosi provvedimenti emanati da personaggi come:

Mariastella Gelmini(Ministro della Pubblica Istruzione) , Giulio Tremonti(Ministro dell’Economia e delle Finanze) e Valentina Aprea (Presidente della Commissione Cultura) . Sembra proprio che i mesi di

chiusura della scuola, siano stati il periodo migliore per varare una serie di

nuove norme tese a massacrare la scuola.

PERCHE’ MANIFESTIAMO?

DDL APREA:  Questo provvedimento consente a una qualsiasi AZIENDA (ditta o privati) di inevstire nei fondi della scuola. Da quel momento in poi il “Direttore” dell’azienda controllerebbe completamente la scuola , dove il Preside non sarebbe altro che un manager ma dove soprattutto gli studenti non avrebbero più nessua voce in capitolo. Infatti il “Direttore” potrebbe intervenire sul Regolamento studentesco e sui programmi di insegnamento. Ecco che già dall’anno prossimo nel nostro Istituto potrebbero non esserci i Rappresentanti d’Istituto,le Assemblee studentesche e potremmo ritrovarci tutti a dover indossare obbligatoriamente delle divise sponsorizzate e a studiare Storia del Fascismo!

Oltre a cio’…

Tagli, tagli tagli …  La nuova finanziaria prevede ingenti tagli per la scuola pubblica. Si prevede una riduzione di investimento pari a 8 miliardi . Questo significa che  avremo meno finanziamenti per la didattica, meno laboratori, scuole meno sicure e una qualità  bassa. La finanziaria inoltre prevede una previsione di tagli dei docenti pari a 87.000 e 43.000 personale amministrativo. In sostanza siamo di fronte a un attacco spietato alla scuola pubblica.

LEGGE 133/08:

Cancellato l’obbligo scolastico a 16 anni, un paese più ignorante di prima.

In sostanza a soli 14 anni(in piena adolescenza) si può decidere di andare a lavorare e abbandonare precocemente gli studi, determinando un aumento delle dispersione scolastica ma soprattutto un abbassamento del livello culturale dellintero Paese.

 

 

Decreto Legge 137: VOTO IN CONDOTTA, MAESTRO UNICO ALLE ELEMENTARI

Torna il voto in condotta   Riguarda la valutazione del comportamento degli studenti. E’ questa una delle maggiori penalizzazioni per gli studenti. Si stabilisce che i professori alla fine dell’anno valutino il comportamento dello studente  anche al di fuori dell’orario scolastico. Il voto qualora fosse insufficiente comporterebbe la BOCCIATURA. Tutto ciò contro uno dei diritti fondamentali degli Studenti che prevede che “nessuna infrazione disciplinare possa influire sulla valutazione del profitto”. Il voto in condotta rischia di essere una dura arma di ricatto per professori. Uno strumento di minaccia e di ricatto nei confronti degli studenti che vorranno dire la loro, verso quei ragazzi che si oppongono ogni giorno con tutte le proprie forze alle ingiustizie commesse nelle scuola.

 Torna il maestro unico alle elementari    Tale provvedimento è dettato da necessità economiche, stando alle dichiarazioni del ministro dovranno essere tagliati 87.000 insegnanti nei prossimi tre anni, e pare che si partirà proprio dalle elementari. Tale scelta risulterà di certo disastrosa per la scuola elementare, che è al momento il migliore ciclo scolastico del nostro sistema (la scuola elementare italiana risulta essere la 5° al mondo). La reintroduzione del maestro unico rappresenta un grande passo indietro ,si ritornerà aduna scuola elementare dove un unico docente proverà ad insegnare tutto o “forse” niente! 

 

DOPO UN ESTATE DI SOLE&MARE…

SI RITORNA TRA I BANCHI DI SCUOLA…ECCO

LE DATE :

Per motivi di rotazione entreranno

SOLO Prime e Quinte il 15,

SOLO Seconde e Quarte il 16,

SOLO Prime e Terze il 17,

TUTTE le classi il 18….

19-20-21 FESTA..e si ricomincia direttamente il 22!

 

 

Per i seguenti giorni l’entrata sara’ alle 8.00 e l’uscita alle 12.00, i giorni delle rotazioni saranno pubblicati in seguito insieme a tutte le FESTE & PONTI dell’intero anno scolastico(Natale e Pasqua comprese)

 

Buon Inizio a tutti gli Studenti 

I Rapp d’Istituto

 

 

Nuovo forum su www.mitmi.it

Ragazzi finalmente siamo riusciti ad aprire questo benedetto forum su http://vittorini.mitmi.it

E’ un forum aperto a tutti dove chiaramente l’argomento principale è ciò che succede tra le mura dell’Elio Vittorini di Napoli..

credo sia una buona inziativa per tenersi informati…e perchè no…scambiarsi anche qualche versione:P:P:P…

ora l’obiettivo principale è iscriversi in tanti e cercare un modo per raccogliere più idee possibile, vi ricordo anke che dal sito ufficiale, www.mitmi.it , una volta iscritti  potrete anche mandare sms gratuiti sui cellulari, con qualsiasi gestore questo abbiate!

vi aspetto in tanti!

un bacio

B@bi!<<<<<<

kiaiano

Lunedì 12 maggio dalle ore 8:00 partira’ la protesta, insieme alle varie scuole di Napoli, contro l’apertura della discarica di Chiaiano e zona ospedaliera(Rione Alto e Colli aminei) poi ci si muovera’ per arrivare entro le 11.00 al presidio sotto il consiglio comunale di Napoli(P.zzo San Giacomo) che si riunisce per la questione Chiaiano e la verifica del piano della raccolta differenziata aprendo un tavolo di trattativa con i rapp. degli studenti sulla risoluzione del problema! E ricordate che l’importante nn è risolvere il problema..ma è aver combattuto per cercare di risolverlo!

I PARTECIPANTI ALLA PROTESTA SARANNO SEGNALATI IN UN DOCUMENTO UFFICIALE NEL QUALE SPIEGANDO L’IMPORTANZA DEL COMPITO MORALE E SOCIALE CHE STANNO SVOLGENDO SARA’ RICHIESTA LA GIUSTIFICAZIONE COME ACCADUTO IN TUTTE LE ALTRE SCUOLE!!!

Per capirne di piu’..

La possibilità che a pochi metri da Marano, in una cava di Chiaiano, si apra una megadiscarica dove sversare milioni di tonnellate di rifiuti è inquietante. La rappresentanza d’istituto non ha alcuna esitazione a indicare questa prospettiva come scellerata. Il nostro no alla discarica non è la conseguenza del fatto che nessuno vuole i rifiuti “nel proprio giardino”. Il nostro no è motivato da ragioni scientifiche. La conformazione geologica di una cava di tufo la rende completamente inadatta ad accogliere spazzatura. Le falde acquifere sarebbero in pericolo e si configurerebbe un vero e proprio disastro ambientale. Inoltre, collocare a pochi metri in linea d’aria dai centri abitati (tutta la zona ospedaliera) uno sversatoio di quelle dimensioni è un vero attentato alla salute dei cittadini e questo, unitamente al clamoroso impatto sul traffico che avrebbe la coda dei 300 autocarri al giorno che per scaricare dovrebbero passare per la rotonda di Vallesana(Chiaiano), rende l’idea di come la discarica nella Cava sia una scelta senza criterio, priva di qualunque ragionevolezza e fuori da ogni possibilità di discussione.

I RAPP. D’ISTITUTO

Costruiamo La Pace

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